Salute

Published on agosto 17th, 2017 | by Caterina Stabile

0

Test per predire il diabete di tipo 1

Per prevedere una malattia che in Italia tende a colpire più di 300 mila persone, con una crescita del 3% di giovani pazienti colpiti ogni anno da una patologia autoimmune come il diabete di tipo 1; è stato formulato uno specifico test in grado di scoprire, attraverso un prelievo di sangue, se il bambino corre il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 1, una patologia che interessa soprattutto i più piccoli. Il test per diagnosticare per tempo questa condizione patologica si avvale della scoperta di un bio-marcatore: alcuni ricercatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm), in collaborazione con la Queen Mary University of London hanno identificato un particolare anticorpo (chiamato oxPTM-INS-Ab) a partire dal quale è possibile predire lo sviluppo del quadro clinico del diabete di tipo 1 con diversi anni di anticipo. Questo esito ha concentrato l’attenzione sul fatto che la maggior parte dei pazienti affetti da diabete di tipo 1 presenta anticorpi contro una forma di insulina che risente di alcune modifiche che si riscontrano giù a partire da 11 anni prima della comparsa della malattia che si evidenzia con segni clinici specifici. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.bimbisaniebelli.it/bambino/diabete-nei-bambini-un-test-potra-prevenirlo-79575.

In base alle spiegazioni rilasciate da Rocky Strollo, endocrinologo e ricercatore che ha firmato questo studio, i dati raccolti permettono di acquisire delle nuove informazioni per quanto riguarda i meccanismi eziologici di questa forma di diabete, la cui insorgenza risulta essere strettamente connessa con la condizione di autoimmunità del pancreas che a sua volta può essere determinata da modifiche ossidative a crico dell’insulina. Questa ricerca ha offerto la possibilità di identificare con largo anticipo la concreta percentuale di rischio relativo alla familiarità del diabete di tipo 1, in questo modo si potranno aiutare i bambini che hanno fratelli o sorelle con diabete (in caso di familiarità si registra un’incidenza che può aumentare fino a 10 volte rispetto ai casi di non familiarità del diabete di tipo 1) partendo dal rilevamento del livello di predisposizione a sviluppare nel corso degli anni la malattia diabetica.


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑