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Published on marzo 28th, 2017 | by Caterina Stabile

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Studio dell’Università di Bristol produzione di massa di sangue artificiale

Studio dell'Università di Bristol produzione di massa di sangue artificiale

Alcuni ricercatori dell’Università di Bristol e della NHS Blood and Transplant hanno sviluppato un metodo con il quale produrre una quantità illimitata di globuli rossi, lo studio in seguito è stato pubblicato sulla rivista “Nature Communications” avviando così la sperimentazione che porta alla produzione di massa di sangue artificiale da utilizzare per le donazioni. Tra i punti di forza di questa ricerca bisogna sottolineare il fatto che essa ha superato i limiti delle tecnologie già disponibili che consentono di creare globuli rossi in laboratorio, visto che tali tecniche si sevono di determinati tipi di cellule staminali per generare sangue artificiale, ma ciascuna cellula non è in grado di produrre più di 50.000 globuli rossi, invece il gruppo di ricerca è riuscito ad intrappolare le cellule staminali in una fase precoce riuscendo così a crescere di numero in un arco di tempo indeterminato. Utilizzando questo gruppo di cellule, si può intraprendere il percorso che conduce alla maturazione dei globuli rossi. I ricercatori coinvolti nello studio hanno sviluppato un modo fattibile per produrre globuli rossi per l’uso clinico, sfruttando l’uso della risorsa biologica per la produzione di globuli rossi è ncessario concentrare tutti gli sforzi per approntare la tecnologia atta alla produzione di massa. Il prossimo passo che spetta ai ricercatori ed agli esperti di bioingegneria è quello di mettere a punto dei metodi per aumentare il rendimento della procedura. Da quanto evidenziato dall’NHS Blood and Transplant non c’è la finalità di usare il sangue prodotto artificialmente in ogni situazione ma solo in precisi contesti, dal momento che si tratta di una procedura piuttosto costosa, in particolare la produzione in laboratorio di una quantità illimitata di globuli rossi può essere indispensabile nel caso di trasfusioni a soggetti che hanno dei gruppi sanguigni molto rari per i quali è difficile trovare dei donatori compatibali.

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