Finanza agevolazioni.-casa

Published on aprile 21st, 2016 | by admin

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Nuove Agevolazioni prima casa in vigore

Dal 1° gennaio 2016 sono entrate in vigore le agevolazioni sull’acquisto della prima casa introdotte dalla Legge di Stabilità, si tratta dell’introduzione di alcune novità che si vanno ad aggiungere alle proroghe di norme già vigenti. Chi acquista un immobile ad uso residenziale da destinare a prima casa da un privato potrà usufruire di un beneficio fiscale durante la fase di compravendita dell’immobile che consiste nell’applicazione di una ridotta aliquota sull’imposta di registro, ipotecaria e catastale a patto che vengano rispettati alcuni requisiti soggettivi ed oggettivi che devono essere espressamente indicati nell’atto notarile, in caso di dichiarazione mendace l’acquirente perderà le agevolazioni incorrendo anche in sanzioni.

agevolazioni.-casa

L’applicazione delle agevolazioni fiscali sulla prima casa si traduce nel pagamento dell’imposta di registro in misura ridotta del 2% anziché del 9%: in caso di acquisto da privato o da società non costruttrice non si considera il costo concordato ma il valore catastale dell’immobile, quindi  l’imposta di registro risulta pari al 2% del valore catastale, si devono poi sommare 100 euro per il pagamento dell’imposta catastale e dell’imposta ipotecaria. Se invece si acquista l’immobile da una casa costruttrice la compravendita è soggetta all’Iva, in tal caso sulla prima casa l’Iva è al 4%, si aggiungono poi 600 euro a titolo di imposte di registro, ipotecarie e catastale; va precisato che l’acquisto dall’impresa della prima casa viene tassato sul prezzo reale e non sul valore catastale dell’immobile.

Legge di Stabilità

La principale novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 riguarda l’applicazione dell’agevolazione da parte di coloro che al momento dell’atto di acquisto di abitazione possiedono già un immobile: dal 1° gennaio 2016 non costituisce impedimento il possesso di un’altra abitazione acquistata con i benefici fiscali, purché venga ceduta entro un anno, ovvero si deve trasferire l’abitazione agevolata posseduta entro l’anno dal nuovo acquisto. Per poter usufruire di questi sgravi fiscali durante le compravendite immobiliari l’acquirente deve possedere degli specifici requisiti, per cui per poter accedere alle agevolazioni bisogna rispettare i seguenti criteri: immobile che può beneficiare delle agevolazioni non deve appartenere alle categorie catastali A1, A8, A9; l’acquirente deve avere la residenza nel comune dove sorge l’immobile agevolato, in caso contrario deve provvedere a stabilire la residenza entro 18 mesi dall’acquisto dell’immobile nel comune dove è sita l’abitazione; l’acquirente non deve possedere, neppure in comunione con il coniuge, altre abitazioni nello stesso comune. Possono decadere le agevolazioni in caso di incongruenza dei requisiti dichiarati oppure nel caso di mancato trasferimento dell’immobile posseduto entro l’anno per il quale sono state applicate le agevolazioni; un’altra causa di decadenza è rappresentata dalla cessione dell’immobile acquistato con le agevolazioni prima casa nei cinque anni dall’acquisto agevolato, a meno che il contribuente riacquisti entro l’anno successivo un altro immobile da destinare a prima casa.


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