Salute

Published on agosto 24th, 2017 | by Caterina Stabile

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Gli effetti positivi dello yoga: conferme scientifiche

Gli effetti positivi della pratica dello yoga hanno trovato conferma scientifica come dimostrato da diverse ricerche sperimentali che hanno concordato sui benefici psico-ficisi degli asanas, ossia le diverse posizioni dello yoga che vanno a stimolare la produzione di più materia grigia nell’area della memoria, determinando poi una riduzione dell’attività della parte rettile del cervello (l’amigdala). In pratica la disciplina orientale interverebbe sulla limitazione delle percezioni di paure e sentimenti negativi mentre favorirebbe sensazioni positive checonsnetono di calmarsi, riposare meglio e rendere più agevola la digestione, questo effetto si ottiene grazie all’aumento dell’area del sistema parasimpatico. I risultati di una ricerca pubblicata sul Journal Frontiere dell’Immunologia illustrano come le asanas siano capaci di abbassare i livelli di cortisolo, un ormone che induce lo stress, oltre ad essere responsabile di processi infiammatori di tipo cronico che costituiscono i fattori scatenanti di patologie cardiovascolari e formazioni tumorali. Per altre notizie si rimanda alla lettura di http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2017/06/08/in-italia-e-yoga-mania-con-15-milioni-di-praticanti_19973494-d5b7-4fc2-afd8-1d8e6dd5e56d.html.

Un ricercatore dell’Harvard Medical school, Jonathan Greenberg ha analizzato gli effetti benefici dello yoga a livello cerebrale, soffermando la sua attenzione sui cambiamenti nelle strutture cerebrali di volontari prima e dopo aver partecipato a lezioni di yoga e meditazione mindfulness, notando che le aree maggiormente implicate in questa serie di cambiamenti che si traducono in un aumento di volume sono principalmente le strutture legate all’attenzione, al pensiero, alla consapevolezza. I volontari analizzati hanno evidenziato dopo 8 settimane di training un incremento nella materia grigia dell’ippocampo, un’area del cervello implicata nell’apprendimento e nella memoria; lo yoga incrementa anche l’insulà, ossia l’area cerebrale deputata alla consapevolezza del proprio corpo. Un’altra conferma scientifica sugli effetti benefici dello yoga è stata fornita da un recente studio pubblicato sull’International Psychogeriatric, i ricercatori in questo caso hanno analizzato un gruppo di anziani colpiti da problemi cognitivi non gravi, i volontari dvisi in due gruppi sono stati invitati a partecipare a 12 settimane di classe di yoga kundalini oppure a delle specifiche terapie verbali per il recupero della memoria, al termine di quetso periodo sono state evidenziati dei risultati positivi in entrambi i gruppi visto che le capacità mnemoniche si sono dimostrate incrementate, ed è stato notato che gli anziani che hanno seguito classi di yoga hanno mostrato un miglioramento delle funzioni verbali, di quelle visive, delle capacità decisionali e di pianificare. Gli studi pubblicati su Frontiers in Psychiatry hanno evidenziato come lo yoga produrrebbe effetti positivi anche sui principali disturbi psichiatrici come ad esempio la depressione, i disturbi del sonno, la schizofrenia.


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